i Chiudibili

I COLTELLI CHIUDIBILI (Folder)

Ne esistono infinite varianti, alcuni sono pregiati e fatti a mano, col manico in osso o in legno, altri sono prodotti in serie. A seconda delle caratteristiche si possono classificare in a lama fissa o pieghevole, a serramanico, a scatto, multiuso, ecc. La lunghezza della lama può variare da pochi centimetri ad oltre 20 cm.

Coltelli a lama pieghevole sono quelli in cui la lama è mobile ed incernierata nell’impugnatura entro cui può essere serrata (da ciò il nome “a serramanico”). La maggior parte di essi sono muniti di un bloccaggio di sicurezza (dente o lamina di arresto, ghiera girevole), che blocca la lama una volta aperta per evitare che essa si pieghi durante l’uso e tranci le dita dell’utilizzatore. Coltelli da tasca di modeste dimensioni vengono chiamati temperini. Alcuni di essi hanno la possibilità di potersi aprire aprire, usando una sola mano, tramite un perno d’apertura, fissato sulla lama.

Molti coltelli da tasca sono muniti di lame di diversa lunghezza o di vari accessori (lima, seghetto, cacciavite, punteruolo, ecc.).

In questa categoria dei coltelli pieghevoli si debbono distinguere:
– coltelli allungabili;
– coltelli balisong,
– coltelli con apertura a scatto;
– coltelli a lama scorrevole o a gravità;

Coltelli allungabili sono dei coltelli pieghevoli alquanto rari in cui la lama è più lunga del manico così che quando il coltello è chiuso, ne sporge egualmente un tratto; essi possono quindi essere usati, in qualche modo, anche se ripiegati.

Coltelli balisong o a farfalla sono coltelli tipici delle Filippine in cui il manico è diviso per il lungo in due metà entro cui si trova la lama come in un astuccio, incernierata al tallone con esse. Aprendo le due metà e facendole ruotare di 180 gradi, la lama rimane libera e si forma il manico da impugnare. Trattasi quindi di un normale coltello la cui destinazione o meno ad offendere andrà stabilita in base alle caratteristiche della lama.

Coltelli ad apertura a scatto sono coltelli in cui la lama, incernierata sul manico, viene aperta automaticamente, con la pressione di un bottone di scatto, ad opera di una molla. Di regola un meccanismo blocca poi la lama in posizione di apertura.
E’ opportuno ricordare che per un equivoco linguistico, avendo molti inteso che coltello a serramanico fosse quello in cui la “lama si fissa (si serra) nel manico” alcuni dizionari e la Cassazione in molte sentenze, hanno chiamato i coltelli a scatto “coltelli a serramanico”, creando non poca confusione.

Coltelli a lama scorrevole sono coltelli in cui la lama non è incernierata o fissata sul manico, ma scorre all’interno di esso e ne esce per forza di gravità e perché proiettata in avanti da una molla, fino ad essere bloccata in posizione di apertura. Sono poco frequenti e più usati come arma che come strumenti, in quanto la lama manca della necessaria stabilità per lavori manuali.

I Multiuso hanno una lama abbastanza sottile, non sono in genere a serramanico ma dispongono di parecchi accessori, tra cui lama, apribottiglie, cavatappi, cacciavite, pinze, pinzette, taglia fili, forbici, etc. Sono quindi adatti in molte situazioni e ideali per il campeggio. Tra i coltelli multiuso troviamo modelli specifici per artificieri, pompieri ed operatori dei soccorsi.

Tipico
Modello a 2 Lame
Modello Multiuso
Balisong

Esiste anche una tipologia che è a metà tra un chiudibile ed un fisso, ma per questo bisogna raccontare un pò della sua storia, si tratta del coltello D’Estaing.
I coltelli con questo nome sono stati progettati nel 1780 dall’ammiraglio Estaing per essere utilizzati a bordo della sua nave. Questi coltelli erano usati per mangiare, per tagliare o per difesa. Ci sono alcuni dubbi sulle vere origini di questo coltello molto originale, che non è altro che un coltello pieghevole particolare. Il primo del genere, dal momento che fino a quel momento i coltelli erano stati o Fissi o pieghevoli, ma certamente mai entrambe le caratteristiche contemporaneamente. Infatti questa tipologia di coltello si può usare sia da chiuso che da aperto.