MODULI RICHIESTE PORTO D'ARMI E SIMILI

 

Autorizzazione all'acquisto di armi e munizioni

Descrizione
Richiesta di autorizzazione all'acquisto di armi e munizioni.
Allegati
Alla richiesta si deve allegare:

- due marche da bollo da euro 14,62, da applicare sulla richiesta e sul nulla osta. Dal 1° settembre 2007 si utilizzeranno esclusivamente i contrassegni telematici;
- la certificazione comprovante l'idoneità psico-fisica, rilasciata dall'A.S.L. di residenza oppure dagli Uffici medico-legali e dalle strutture sanitarie militari e della Polizia di Stato;
- la documentazione o autocertificazione relativa al servizio prestato nelle Forze Armate o nelle Forze di Polizia ovvero il certificato di idoneità al maneggio delle armi rilasciato da una Sezione di Tiro a Segno Nazionale;
- una dichiarazione sostitutiva in cui l'interessato attesti:
o di non trovarsi nelle condizioni ostative previste dalla legge;
o le generalità delle persone conviventi;
o di non essere stato riconosciuto "obiettore di coscienza" ai sensi della legge 8 luglio 1998 nr. 230.

Al posto delle dichiarazioni sostitutive può essere presentata la documentazione rilasciata dagli organi competenti.
Note
Per acquistare armi da sparo e munizioni e per trasportarle fino al domicilio dove si vuole detenerle è necessario ottenere il nulla osta del Questore. Anche chi eredita un'arma deve chiedere l'autorizzazione.
I titolari di porto di pistola e porto di fucile non hanno bisogno del nulla osta.

Questo modulo di richiesta, disponibile anche presso la Questura, il Commissariato di Pubblica Sicurezza o la stazione dei Carabinieri, può essere consegnato nei seguenti modi:

- direttamente a mano: l’ufficio rilascia una regolare ricevuta;
- per posta raccomandata con avviso di ricevimento;
- per via telematica, con modalità che assicurino l'avvenuta consegna.

Fonte: http://www.poliziadistato.it

Denuncia detenzione arma bianca

Descrizione
Denuncia di detenzione, ai sensi dell'art. 38 del T.U.L.P.S., di armi bianche (sciabola, spada, baionetta) a seguito di acquisto da privati oppure da ditte specializzate.

Importazione - esportazione armi

Descrizione
Richiesta di autorizzazione importazione - esportazione armi.

Allegati
- copia della ricevuta doganale;
- copia del porto d’armi se titolare ovvero l’abilitazione al maneggio delle armi (che si prova con l’esibizione del congedo illimitato ovvero autocertificazione o con l’attestato rilasciato da una Sezione di Tiro a Segno nazionale;
- la certificazione comprovante l'idoneità psico-fisica, rilasciata dall'A.S.L. di residenza ovvero dagli Uffici medico-legali e dalle strutture sanitarie militari e della Polizia di Stato;
- certificato di residenza e stato di famiglia o autocertificazione;
- dichiarazioni sostitutive di certificazione (art. 46 del D.P.R. 28.12.2000, n.445);
- una marca da bollo da euro 14,62.

Verso paesi extracomunitari

Occorre presentare istanza in bollo, diretta alla Questura, da presentarsi al Commissariato di P.S. o alla Stazione dei Carabinieri competenti per territorio allegando:

- denuncia originale delle armi che si intendono esportare;
- copia del documento d’identità del destinatario (passaporto);
- certificato di residenza e stato di famiglia o autocertificazione;
- una marca da bollo da euro 14,62.
Note
Da paesi extracomunitari

Anche coloro che non sono titolari di licenza per la fabbricazione o vendita di armi possono importare definitivamente armi comuni da sparo.
Occorre presentare richiesta diretta alla Questura, da presentarsi al Commissariato di P.S. o alla Stazione dei Carabinieri competenti per territorio. Chi intende nel corso dello stesso anno solare importare armi in numero superiore a tre, deve munirsi, oltre della licenza del Questore, anche dell’apposita licenza del Prefetto.
Ovviamente, chi richiede tale licenza deve essere titolare di una licenza per l’acquisto di armi e l’arma che si intende importare deve figurare tra quelle iscritte nel Catalogo Nazionale delle Armi Comuni da sparo.

La licenza autorizza all’esportazione entro il termine di 90 giorni dalla data del rilascio. La domanda deve contenere l’indicazione dello Stato a cui i materiali sono diretti e la ditta, persona o ente, cui sono ceduti; la fabbrica o il deposito da cui partono; la specie e la quantità dei materiali, nonché le modalità di esportazione (mezzo, valico di frontiera, dogana, spedizioniere ed operatore doganale).

Fonte: http://www.poliziadistato.it

Licenza di porto di fucile per uso di caccia

Descrizione
Richiesta per licenza che autorizza al porto di fucile per uso di caccia nei periodi di apertura della stagione venatoria.

Allegati
- due marche da bollo da euro 14,62, da applicare sulla richiesta e sulla licenza. Dal 1° settembre 2007 si utilizzeranno esclusivamente i contrassegni telematici;
- la certificazione comprovante l'idoneità psico-fisica, rilasciata dall'A.S.L. di residenza ovvero dagli Uffici medico-legali e dalle strutture sanitarie militari e della Polizia di Stato;
- una dichiarazione sostitutiva di certificazione attestante l'abilitazione all'attività venatoria;
- la ricevuta di pagamento della tassa di concessioni governative di Euro 168,00 più un'addizionale di Euro 5.16 (come previsto dall'art.24 della legge nr. 157 dell'11 febbraio 1992);
- la ricevuta di pagamento della tassa di concessione regionale, fissata ogni anno dalle singole regioni;
- la ricevuta di versamento di Euro 1,21 per il costo del libretto valido 6 anni, da pagarsi per il primo rilascio e alla scadenza dei sei anni, richiedendo all'Ufficio territoriale competente gli estremi del conto corrente della corrispondente Tesoreria Provinciale dello Stato (il costo del libretto è di Euro 1,42 per la versione bilingue);
- due foto recenti, formato tessera, a capo scoperto e a mezzo busto;
- la documentazione o autocertificazione relativa al servizio prestato nelle Forze Armate o nelle Forze di Polizia o certificato di idoneità al maneggio delle armi rilasciato da una Sezione di Tiro a Segno Nazionale;
- una dichiarazione sostitutiva in cui l'interessato attesti:
o di non trovarsi nelle condizioni ostative previste dalla legge;
o le generalità delle persone conviventi;
o di non essere stato riconosciuto obiettore di coscienza ai sensi della legge 8 luglio 1998 nr. 230.

Al posto delle dichiarazioni sostitutive può essere presentata la documentazione rilasciata dagli organi competenti.
Note
Il modulo di richiesta, disponibile anche presso la Questura, il Commissariato di Pubblica Sicurezza o la stazione dei Carabinieri, può essere consegnato nei seguenti modi:

- direttamente a mano: l’ufficio rilascia una regolare ricevuta;
- per posta raccomandata con avviso di ricevimento;
- per via telematica, con modalità che assicurino l'avvenuta consegna.

La licenza si rinnova alla scadenza del 6° anno; nel periodo di validità viene rinnovata automaticamente con il pagamento annuale della tassa di concessione governativa. Per la domanda di rinnovo, che deve essere presentata prima della scadenza del titolo, va prodotta la stessa documentazione prevista per il rilascio, ad eccezione della certificazione attestante l'abilitazione all'esercizio dell'attività venatoria, la certificazione relativa all'idoneità al maneggio delle armi e la dichiarazione di non essere stato riconosciuto "obiettore di coscienza".

Fonte: http://www.poliziadistato.it

Denuncia di detenzione e di cessione di armi e munizioni

Descrizione
Denuncia di detenzione e di cessione di armi e munizioni.

Allegati
Se si tratta di denuncia di detenzione, allegare:
A. Certificazione comprovante l’idoneità psico-fisica, rilasciata dall’Azienda Sanitaria Locale di residenza ovvero dagli Uffici medico-legali e le strutture militari della Polizia di Stato ex art. 35 T.U.L.P.S.
B. Capacità tecnica al maneggio delle armi (documentabile con il foglio di congedo illimitato provvisorio, o da attestato
rilasciato da una Sezione del Tiro a Segno o da attestazione di coloro che abbiano appartenuto ai ruoli del personale civile della Pubblica Sicurezza in qualità di funzionari).
C. Denuncia originaria della/e arma/i.
D. Eventuale certificato di morte.
E. Eventuale dichiarazione di assenso dei coeredi.
- Se si tratta di denuncia di cessione tra privati a titolo diverso dal comodato, allegare:
C. Denuncia originaria della/e arma/i.
Note
La denuncia deve essere presentata nei seguenti casi:

- quando si viene in possesso di armi e cartucce per acquisto personale o per eredità;
- quando si cedono armi e cartucce a terzi;
- per variazione del luogo di detenzione delle armi e delle cartucce.

Armi

L'arma detenuta deve essere immediatamente denunciata alla Questura o al Commissariato di zona, oppure in Questura o alla stazione Carabinieri competente per territorio. Questo modulo è disponibile anche presso gli stessi Uffici.
E' possibile detenere fino ad un massimo di 3 armi comuni da sparo, 6 armi sportive e un numero illimitato di fucili da caccia. Le armi possedute non possono essere portate fuori dal luogo di detenzione, a meno che non si abbia l'autorizzazione.
Per avere la possibilità di detenere un numero maggiore di armi, occorre la licenza di collezione rilasciata dal Questore. Questa permette di detenere una quantità illimitata di armi di cui, però, non è possibile avere il munizionamento. Inoltre, non è comunque possibile detenere più di un esemplare per ogni modello di arma.

Munizioni

La denuncia delle munizioni è sempre obbligatoria:

- per le cartucce per pistola o rivoltella, la cui detenzione non può comunque essere superiore ai 200 pezzi;
- per le munizioni per fucile da caccia aventi caricamento diverso dai pallini.

Per le cartucce caricate a pallini la denuncia non è obbligatoria fino ad un massimo di 1000 pezzi. L’obbligo di denuncia scatta quando il loro numero eccede i 1000 con un limite massimo di detenzione fissato in 1500 pezzi.

Fonte: http://www.poliziadistato.it

Licenza di porto di arma per difesa personale (rilascio)

Descrizione
Richiesta per il rilascio della licenza di porto di arma per difesa personale.

Allegati
- due marche da bollo da euro 14,62, da applicare sulla richiesta e sulla licenza. Dal 1° settembre 2007 si utilizzeranno esclusivamente i contrassegni telematici;
- la certificazione comprovante l'idoneità psico-fisica, rilasciata dall'A.S.L. di residenza oppure dagli Uffici medico-legali e dalle strutture sanitarie militari e della Polizia di Stato;
- la ricevuta di pagamento della tassa di concessioni governative di Euro 115,00. Sono esclusi dal pagamento le persone che possono avvalersi dell'esenzione;
- la ricevuta di versamento di Euro 1,21 per il costo del libretto valido 5 anni, da pagarsi per il primo rilascio e alla scadenza quinquennale, richiedendo all'Ufficio territoriale competente gli estremi del conto corrente della corrispondente Tesoreria Provinciale dello Stato (il costo del libretto è di Euro 1,09 per le G.P.G. e di Euro 1,42 per la versione bilingue);
- due foto recenti, formato tessera, a capo scoperto e a mezzo busto;
- la dichiarazione attestante il bisogno di andare armati;
- la documentazione o autocertificazione relativa al servizio prestato nelle Forze Armate o nelle Forze di Polizia oppure un certificato di idoneità al maneggio delle armi rilasciato da una Sezione di Tiro a Segno Nazionale;
- una dichiarazione sostitutiva in cui l'interessato attesti:
o di non trovarsi nelle condizioni ostative previste dalla legge;
o le generalità delle persone conviventi;
o di non essere stato riconosciuto "obiettore di coscienza" ai sensi della legge 8 luglio 1998 nr. 230.

Al posto delle dichiarazioni sostitutive può essere presentata la documentazione rilasciata dagli organi competenti.
Moduli Correlati
Note
Per ottenere il porto d'arma per difesa personale è necessario essere maggiorenni ed avere una ragione valida e motivata che giustifichi il bisogno di andare armati. L'autorizzazione, rilasciata dal Prefetto, permette il porto dell'arma fuori dalla propria abitazione e ha validità annuale.

Questo modulo, disponibile anche presso la Questura, il Commissariato di Pubblica Sicurezza o la stazione dei Carabinieri, può essere consegnato nei seguenti modi:

- direttamente a mano: l’ufficio rilascia una regolare ricevuta;
- per posta raccomandata con avviso di ricevimento;
- per via telematica, con modalità che assicurino l'avvenuta consegna.


Fonte: http://www.poliziadistato.it

Richiesta di licenza porto d'armi ad uso sportivo

Descrizione
Richiesta di licenza al Questore per porto d'armi ad uso sportivo.

Allegati
- la carta di riconoscimento rilasciata dalla Sezione del Tiro a segno nazionale;
- due marche da bollo da euro 14,62, da applicare sulla richiesta e sulla carta. Dal 1° settembre 2007 si utilizzeranno esclusivamente i contrassegni telematici;
- la certificazione comprovante l'idoneità psico-fisica, rilasciata dall'A.S.L. di residenza ovvero dagli Uffici medico-legali e dalle strutture sanitarie militari e della Polizia di Stato;
- una dichiarazione sostitutiva in cui l'interessato attesti:
o di non trovarsi nelle condizioni ostative previste dalla legge;
o le generalità delle persone conviventi;
o di non essere stato riconosciuto obiettore di coscienza ai sensi della legge 8 luglio 1998 nr. 230.

Al posto delle dichiarazioni sostitutive può essere presentata la documentazione rilasciata dagli organi competenti.
Note
Questo tipo di licenza, rilasciata dal Questore, è comunemente detta per uso sportivo e permette di esercitare il tiro a volo e il tiro a segno. In particolare, per il tiro a segno è necessario iscriversi presso una Sezione di Tiro a Segno Nazionale o presso un’associazione di tiro iscritta ad una federazione sportiva affiliata al CONI.

Si può utilizzare sia la propria arma che le armi presenti nella sezione di tiro.
Per trasportare le armi dal luogo di detenzione alla Sezione e viceversa, è necessario possedere una carta di riconoscimento (comunemente detta " carta verde"), rilasciata dalle Sezioni del Tiro a Segno nazionale e vidimata dal Questore competente per territorio. L'arma va trasportata scarica e riposta nella sua custodia.

La licenza di porto di fucile con canna ad anima liscia per il tiro a volo autorizza il titolare al porto delle sole armi idonee all'esercizio della specifica attività di tiro.

Questa licenza si rinnova alla scadenza del 6° anno. Per la domanda di rinnovo, che deve essere presentata prima della scadenza, va prodotta la stessa documentazione prevista per il rilascio, ad eccezione della certificazione relativa all'idoneità al maneggio delle armi e la dichiarazione di non essere stato riconosciuto "obiettore di coscienza".

Questo modulo, disponibile anche presso la Questura, il Commissariato di Pubblica Sicurezza o la stazione dei Carabinieri, può essere consegnato nei seguenti modi:

- direttamente a mano: l’ufficio rilascia una regolare ricevuta;
- per posta raccomandata con avviso di ricevimento;
- per via telematica, con modalità che assicurino l'avvenuta consegna.


Fonte: http://www.poliziadistato.it